Sicurezza sul lavoro, Italia nel mirino della Commissione Europea
L’Italia nel mirino della Commissione Europea per non aver recepito correttamente la normativa europea sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.
In seguito al ricorso presentato da Marco Bazzoni, operaio metalmeccanico e delegato per la sicurezza, i servizi della Commissione intendono proporre all’esecutivo europeo l’avvio di una procedura d’infrazione per la violazione dell’articolo 5 della direttiva europea, relativo alla deresponsabilizzazione del datore di lavoro.
La proposta per l’avvio di una procedura d’infrazione potrebbe arrivare dall’esecutivo comunitario il prossimo gennaio.
Oltre alla violazione dell’articolo 5, Bruxelles ritiene che nell’ordinamento italiano ci siano anche altre disposizioni che possono risultare non congrue con il diritto europeo: la posticipazione dell’obbligo di valutazione del rischio di stress legato al lavoro e la proroga dei termini impartiti per la redazione del documento di valutazione dei rischi per una nuova impresa o per le modifiche sostanziali apportate a un’impresa esistente.
Fonte: Inca Cgil
Blitz nei locali della movida scattano multe per 45 mila euro
I controlli sono scattati dopo le denunce dei residenti della zona di via Candelai, luogo di ritrovo di centinaia di giovani. Molti gestori non avevano neanche la licenza per vendere alimenti e bevande. Un giovane di 23 anni è stato arrestato per spaccio di stupefacenti.
I poliziotti del commissariato Oreto-Stazione e gli agenti della polizia municipale hanno passato al setaccio pub e bar e diversi esercizi commerciali del centro storico. In particolare, è stato controllato il quadrilatero di via dei Schioppettieri, via Bottai e soprattutto via Candelai, luogo di ritrovo notturno di centinaia di giovani, dove gli esposti dei cittadini residenti sono continui. I controlli hanno riguardato anche lo spaccio di sostanze stupefacenti: la via Candelai è infatti nota anche come una delle piazze dove è facile trovare delle sostanze stupefacenti. Qui gli agenti hanno arrestato Mario Davide Billeci, 23 anni, perchè trovato in possesso di diverse dosi di cocaina ed 8 stecche di hashish.
Il giovane era a bordo di una grossa moto Honda, posta sotto sequestro, mentre cedeva della sostanza stupefacente a un diciottenne denunciato in stato di libertà per detenzione di sostanza stupefacente. Nel corso dei controlli sono stati segnalati alla prefettura diversi giovani quali assuntori di droghe. Ad essere controllati numerosi locali, elevando 15 sanzioni amministrative; due i gestori denunciati perchè privi di autorizzazione allo scarico. Tra le contestazioni effettuate, le sanzioni amministrative effettuate per mancanza di licenza di occupazione suolo pubblico (155 euro), mancanza di licenza per la somministrazione di alimenti e bevande(5 mila euro). In totale sono state elevate contravvenzioni per circa 45 mila euro.
Fonte: larepubblicapalermo.it (27 novembre 2010)






